Beata Giuliana di Norwich : “Rivelazioni dell’amore divino” Dio è Amore

 

Dal Libro delle Rivelazioni della Beata Giuliana di Norwich.

 

Cap. 86. Op. cit., p. 320.

L’amore è tutto

Dal primo momento in cui ebbi queste rivelazioni, spesso desiderai sapere più chiaramente cosa intendesse nostro Signore. Più di quindici anni dopo, mi fu data in risposta una comprensione spirituale e mi fu detto: “Bene, vorresti sapere cosa ha inteso il tuo Signore e conoscere il senso di questa rivelazione? Sappilo bene: amore è ciò che lui ha inteso. Chi te lo rivela? L’Amore. Che cosa ti rivela? Amore. Perché te lo rivela? Per amore. Rimani salda nell’amore, e lo conoscerai sempre più a fondo. Ma in lui non conoscerai mai cose diverse da questa, per l’eternità”. Così vidi con assoluta certezza che Dio prima ancora di crearci ci ha amato, di un amore che non è mai venuto meno, né mai svanirà. In quest’amore egli ha fatto tutte le sue opere, tutto quello che è vantaggioso per noi, e in quest’amore la nostra vita dura per sempre. Quando siamo stati creati abbiamo avuto un inizio, ma l’amore nel quale ci ha creati era in lui da sempre, senza principio. Tutto questo noi lo vedremo in Dio, durante l’eternità.

 

Giuliana di Norwich, Il libro delle rivelazioni, Àncora, Milano 19972 : Decima rivelazione – Capitolo 24, pp. 160-161.

“Con volto ilare il nostro buon Signore guardò il suo fianco e lo contemplò con gioia, e con il suo dolce sguardo guidò la mente della sua creatura attraverso quella stessa ferita dentro il suo fianco; e là egli mostrò un luogo bello e delizioso, largo abbastanza da contenere tutta l’umanità salvata perché vi riposasse nella pace e nell’amore. E con questo egli rammentò il preziosissimo sangue e l’acqua che egli lasciò sgorgare dal suo costato per amore. E in questa dolce contemplazione mostrò il suo cuore beato spaccato in due e, rallegrandosi, mostrò alla mia mente in modo parziale la sua divinità benedetta, nella misura da lui voluta in quel momento, dando cosi forza alla povera anima perché potesse comprendere ciò che si può esprimere con le parole, cioè l’amore infinito che non ha principio, è, e sempre sarà.

E con ciò il nostro buon Signore disse pieno di gioia:«Guarda quanto ti amo»; come se avesse detto: «Mia cara, contempla e vedi il tuo Signore, il tuo Dio, che è il tuo creatore e la tua gioia eterna: vedi il tuo fratello, il tuo salvatore; figlia mia, contempla e vedi quale gaudio e felicità io provo per la tua salvezza, e per il mio amore rallegrati con me».

E inoltre, per una comprensione più profonda, fu detta questa beata parola: «Guarda quanto ti amo», come se avesse detto: «Contempla e vedi che ti ho amato talmente, prima che morissi per te, da voler morire per te. E ora io sono morto per te, e ho sofferto volentieri quello che ho potuto. E ora tutte le mie pene amare e tutto il mio duro travaglio sono trasformati in gioia eterna e in felicità per me e per te. Come potrebbe avvenire ora che tu mi chieda qualcosa che mi è gradito senza che io te lo conceda con tanta gioia? Il mio gaudio e la tua santità è la tua gioia e felicità eterna con me».

Questo è il senso, semplicemente, come riesco a dire, di questa beata parola: «Guarda quanto ti ho amato!» Questo mi mostrò il nostro buon Signore per renderci felici e gioiosi”.

 

Egli conserva tutto quel che ha creato

Mi ha mostrato una piccola cosa, grande quanto una nocciola che si tiene nel palmo della mano, ed era tonda come una pallina.
L’ho guardata con l’occhio dell’anima ed ho pensato: ” Cosa può essere”? E la risposta è arrivata “E’ tutto ciò che Lui ha creato.”
Mi sono meravigliata che potesse durare, perché sembrava doversi frantumare e non rimanerne niente, era così piccola! E la risposta è arrivata alla mia mente: “dura e durerà per sempre perché Dio la ama”. Tutte le cose esistono per l’amore di Dio.
In questa piccola cosa ho visto tre verità. La prima è che Dio l’ha creata. La seconda è che Dio la ama. La terza è che Dio se ne prende cura.
Cosa è veramente Dio se è il creatore, se è colui che ama e che conserva?
Non trovo le parole per rispondere. So che fin quando non sarò una cosa sola con lui non potrò riposare e trovar pace. Non potrò mai trovare la risposta fin quando non gli sarò così vicina che nulla si interporrà fra noi.

 

La costanza nella Preghiera

La nostra preghiera dona al Signore grande gioia e letizia. Egli la desidera e l’aspetta.
Con la sua grazia può renderci simili a Lui come ci fece al momento della creazione. Questa è la sua santa volontà.
Egli ci dice cosi: “Prega nel tuo cuore anche quando non provi gioia nella preghiera perché fa bene, anche se non senti nulla, non vedi nulla, si, anche quando pensi che non puoi pregare. Perché quando tu sei arido e vuoto, malato e debole, io amo le tue preghiere anche se non piacciono a te. Ogni preghiera di chi crede mi è preziosa”.
Dio accetta la buona volontà e il lavoro del suo servo qualsiasi sia il nostro stato d’animo.

 

La forza dell’umiltà

Egli dice: “Non biasimare troppo te stesso, pensando che la tua infelicità e i tuoi problemi siano tutta colpa tua, perché io non voglio che tu sia ingiustamente triste e scoraggiato”.
Il nostro nemico tenta di deprimerci attraverso false paure di sua invenzione. La sua intenzione è quella di stancarci e demoralizzarci e di scacciare dalla nostra mente la vista benedetta del nostro eterno Amico.
E’ una bella forma di umiltà – scaturita dalla grazia e misericordia dello Spirito Santo – quando la nostra anima peccatrice accetta volentieri e con gioia le prove che nostro Signore ci manda. Sembreranno leggere e facili se solo accettiamo contenti ciò che egli ci chiede di sopportare.

 

Avvolto nel Signore

Noi preghiamo Dio perché ci ha fatto il dono del suo corpo santo, del suo sangue prezioso, della sua Passione benedetta, delle sue ferite infinitamente care e della sua morte.

Come il corpo è avvolto nei vestiti e la carne nella pelle e le ossa nella carne e il cuore nel tutto, così noi siamo racchiusi, corpo e anima, nella bontà del Signore e avvolti in essa.

il nostro amato desidera che la nostra anima stia attaccata a Lui con tutta la sua forza e che noi rimaniamo per sempre aggrappati alla sua bontà. Perché è questo che piace al Signore e rafforza l’anima.

Egli che ha creato l’uomo per l’amore attraverso lo stesso amore lo riporterà ad essere felice come lo era al momento della creazione ed ancora oltre.

 L’infinita grandezza di Dio

L’amore che l’Altissimo nutre per la nostra anima è talmente grande da superare ogni nostra capacità di comprensione.
Nessun essere creato è in grado di capire quanto e con quale dolcezza e tenerezza egli ci ami.
La nostra volontà tende naturalmente verso Dio e desidera possederlo e la Santa volontà del Signore è tesa a possedere la sua creatura.
Non c’è pace per la nostra volontà e per il nostro desiderio fin quando non riusciamo a conoscere il Signore nella pienezza della gioia. Solo allora il nostro desiderio si acquieta.
Lui desidera che il nostro tempo sia speso impegnandoci a conoscerlo e amarlo fino a diventare un’unità con lui in cielo.
La nostra vita è radicata nella fede nella speranza e nell’amore.

 

Dio così amato

Ho visto un rivolo di sangue scarlatto scendere giù dalla Corona, era ancora caldo e copioso come al momento della Sua Passione quando la corona di spine venne premuta sul Suo Santo capo – Egli che era Dio ed era anche uomo e che soffrì per me. Ed io nel mio cuore sentii che quella visione me la mandava Lui senza intermediari.

E mentre io vedevo il sangue scorrere dal suo capo continuavo a ripetere: “Sia benedetto il Signore.”

Tutto questo accese il mio cuore per i miei fratelli in Cristo perché volevo che essi sentissero e vedessero ciò che vedevo e sentivo io e desse loro conforto. Questa visione infatti era indirizzata al mondo.

Sono certa che Dio è tutto ciò che è buono, ha creato tutto ciò che esiste, e ama tutto ciò che ha fatto. Così colui che ama tutti i suoi fratelli in Cristo per amore di Dio, ama tutto ciò che è stato creato.

 

La gioia in Dio nostro Fattore

Nostro Signore mi ha mostrata la Madonna, Maria la Santa, per insegnare a tutti noi che è stata la saggezza e la verità dentro di lei quando portava nel suo grembo il Creatore che la rese capace di comprendere quanto Lui fosse grande, quanto fosse santo, quanto fosse potente e buono.

La Sua grandezza e la Sua nobiltà la sopraffecero. Ella si vide  così piccola e debole, così semplice e povera paragonata a Dio che fu ripiena di umiltà. E così dal suo stato di umiltà ella fu sollevata fino alla grazia e riempita di tutte le virtù ed ora si trova in alto  sopra di tutti.E’ questo soprattutto che rende  l’anima  piccola ai propri occhi:  “Vedere ed amare il proprio Creatore”. Questo è ciò che la riempie di riverenza,  di umiltà e di amore generoso verso i propri fratelli in Cristo.

Chi ricerca con fede, speranza e amore piace a nostro Signore e i risultati piacciono all’anima e la riempiono di gioia.

 

In Passione Domini. Dal “Libro delle Rivelazioni” di Giuliana di Norwich

[Quarta Rivelazione; come Dio preferisca che noi siamo lavati dal peccato nel suo sangue piuttosto che nell’acqua: poichè il suo sangue è preziosissimo]
«Contemplando, io vidi il corpo che sanguinava abbondantemente come durante la flagellazione, ed era così: la pelle splendente era lacerata da profonde ferite che penetravano nella tenera carne a causa dei duri colpi su tutto il dolce corpo.
Il sangue caldo scorreva con tale abbondanza che non di riusciva a vedere nè la pelle nè le ferite, perchè tutto era coperto di sangue.

E quando giungeva al punto in cui avrebbe dovuto cadere scompariva. Ciò nonostante il sangue continuò a scorrere per un certo tempo, fino a che potei osservarlo con attenzione. Ed era così abbondante che mi venne da pensare che se fosse stato veramente di sostanza reale avrebbe insanguinato tutto il letto e sarebbe traboccato tutto intorno.

Allora mi venne in mente che Dio ha creato abbondanza di acque sulla terra per il nostro uso e per le nostre necessità fisiche secondo il tenero amore che egli ha per noi. Ma tuttavia Egli preferisce che noi prendiamo come medicina perfetta il suo sangue beato per lavarci dai nostri peccati: questa è la bevanda che egli desidera darci più di qualsiasi altra (esistente) nel creato. Perchè il suo sangue è abbondantissimo, così come è preziosissimo per virtù della beata divinità. Ed è della nostra stessa natura, e per la nostra beatitudine esso scorre sopra di noi per virtù del suo amore prezioso.

Il preziosissimo sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, così com’è veramente inestimabile, è altrettanto veramente sovrabbondante.

Contempla e vedi le virtù di questa preziosa abbondanza del suo preziosissimo sangue: discese nell’inferno e ne spezzò le catene e liberò tutti quelli che vi erano detenuti, e che ora appartengono alla corte del cielo.

La preziosa abbondanza del suo preziosissimo sangue scorre su tutta la terra, ed è in grado di lavare dal peccato tutte le creature che sono, sono state o saranno di buona volontà.
La preziosa abbondanza del suo preziosissimo sangue ascese in cielo nel corpo beato di Nostro Signore Gesù Cristo, ed ora là stà in lui, continuando a scorrere, pregando per noi il Padre, e così è e sarà finchè noi ne avremo bisogno.

E inotre scorre in tutto il cielo nella gioia per la salvezza di tutta l’umanità che ora è là, e di quella che ci sarà, riempiendo così il numero degli eletti che attende di essere completato».

 

 

 

 

 

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